Lo scorso febbraio, la città di New York ha denunciato le quattro aziende di social media più popolari tra gli adolescenti — Meta (Instagram e Facebook), Google (YouTube), TikTok e Snapchat— per aver “fomentato una crisi nazionale della salute mentale dei giovani”.
Alla base del funzionamento di queste piattaforme tossiche si trova un algoritmo. Per molti di noi, questi procedimenti possono essere visti come un'entità sovrumana, una forza superiore che governa i nostri destini attraverso schemi inspiegabili. Nonostante sia evidente che gli algoritmi sono di massima segretezza, intricati, redditizi e, soprattutto, destinati a determinare il contenuto dei nostri schermi e a condizionare il nostro comportamento, il loro funzionamento è in realtà piuttosto semplice. Fin dalla nascita della matematica nell'antica Mesopotamia, si definisce algoritmo un insieme di istruzioni che, a partire…