Ci sono parole che usiamo nella nostra quotidianità senza conoscerne la provenienza. In alcuni casi, c’è da dirlo, crediamo di averla intuita per l’assonanza con altri termini. Probabilmente è quanto successo con un fantasiosa teoria letta sui social (e dove, se no?) riguardo la “pastorizzazione”, un procedimento spesso associato alla lavorazione del latte. Forse è per questo che nello sconclusionato ragionamento si riconduceva l’origine della parola agli allevamenti di mucche e pecore, e di conseguenza ai pastori. Con la speranza che si trattasse della burla di qualcuno convinto che nessuno consulti mai un’enciclopedia, colgo l’occasione per parlarvi di un altro scienziato (ormai una consuetudine dei miei editoriali) le cui scoperte hanno segnato profondamente l’umanità: il geniale Louis Pasteur.
Pasteur nasce nel 1822 a Dole, in Francia, in una famiglia molto…
