Da Terrazza Sentimento si vedono i tetti di Milano, il Duomo e più in là i grattacieli. La vista non può arrivare però fino ai colli bolognesi, eppure c’è un filo che lega quella terrazza, nel centro di Milano, a una casa che conosciamo con il nome di Villa Inferno, a Pianoro, mezz’ora d’auto da Bologna. Il filo che corre è solido, chiaro. Cambiano i nomi delle persone coinvolte, cambiano anche in parte i reati contestati, ma i rituali sono gli stessi, così come in fon-do i protagonisti. Uomini trentenni, quarantenni, cinquantenni affermati, benestanti, affamati di sesso e di notti oltre i limiti. Intorno ragazze giovani, spesso giovanissime, a volte minorenni, rapite dal sogno di diventare modelle o influencer, di avere accesso a un mondo del quale vogliono disperatamente fare…