Zafferano o curcuma, mostarda o senape. Cannella o crema. E ancora: limone, ananas, paglia oppure grano, e persino la declinazione chartreuse , che prende il nome dall’antico liquore prodotto dai monaci nelle cantine della casa madre dei certosini, la Grande Chartreuse, nella Francia meridionale, e che vira al verde. Il guardaroba d’estate dunque si tinge di mille deliziosi... sapori, oppure dei colori della natura: l’ocra, il citrino, l’ambra, con uno scintillio prezioso che tende all’oro. Tutto, insomma, purché sia giallo, in una tavolozza che passa da tonalità calde e pastose a nuances più fredde e scattanti, come l’evidenziatore che usavamo a scuola. Ode ai riflessi del sole, autentici must have di stagione, capaci di tenere testa e fare da contraltare al bianco, l’altra tinta dominante di questi mesi.
Amatissimo dalla…
