Per tranquillizzare le sue donne si limitava a sventolare dei fogli. A volte, se lei era malleabile, semplicemente bianchi. «Sono un donatore di sangue », ripeteva, «sono controllato». E bastava così. Altre volte, quando lei si faceva più insistente, tirava fuori le analisi. Negative, ovviamente. E, altrettanto ovviamente, false. Questo purtroppo si sarebbe scoperto ufficialmente solo il 23 novembre 2015. Quando Valentino Talluto, 33 anni, romano, è stato arrestato con un’accusa incredibile: aver contagiato con il virus dell’Hiv le sue partner. Per un decennio e per scelta visto che, a quanto accertato, pur essendo consapevole di essere malato pretendeva rapporti sessuali non protetti.
L’hanno chiamato “untore” e visti i numeri che hanno portato Talluto a processo per lesioni ed epidemia dolosa si può facilmente intuire perché: 53 casi accertati, 27…