L’Artico è la regione del silenzio, della quiete
Un ambiente talmente vasto, e talvolta inospitale, da essere spesso paragonato a un vero e proprio deserto. Ma deserto, invero, non è. E se le sue immote solitudini sono rotte d’inverno solo dal soffio del vento, violento e ruggente, d’estate è per lo più il rumore di un fiume, o di una cascata, a spezzare il vuoto apparente delle sconfinate terre artiche. Attraversare queste lande infinite, la tundra, che i primi esploratori canadesi secoli fa chiamarono Barren Lands – le terre sterili – richiede una grande resistenza psicologica, prima ancora che fisica. Proprio quella degli Inuit, gli eschimesi. Immaginiamo di viaggiare per giorni e giorni su una piccola slitta, trainata da una decina di cani Husky, senza altro riferimento che la posizione…