Questo è il tempo della responsabilità, il tem-« po in cui se si vuole far parte della storia si deve capire quale responsabilità abbiamo verso decine di milioni di persone […]. Se saremo chiamati a governare la nazione lo faremo per tutti, per unire un popolo esaltando ciò che unisce piuttosto che ciò che divide […]. Questa è sicuramente per tanti di noi una notte di orgoglio, di riscatto, di lacrime, abbracci, sogni. Però, quando sarà passata, dovremo ricordarci che non siamo a un punto di arrivo ma di partenza e da domani dobbiamo dimostrare il nostro valore». Io e Giorgia Meloni non potremmo essere più diverse – non che io la conosca personalmente, mi baso su quello che osservo di lei – eppure queste sue parole, pronunciate subito dopo…
