Era domenica 14 febbraio, all’ora di cena. Non so se vi ho già raccontato che sono una pessima cuoca: anzi, fossi una pessima cuoca sarei già ben messa. Se devo cucinare, come capita ormai da parecchi mesi che i ristoranti sono off limits o quasi, la mia famiglia dimostra generosità nei miei confronti mangiando, senza troppe smorfie, ciò che preparo, anzi propino. Domenica l’unica cavia era mio marito: avevo tentato di scongelare con grande ritardo un hamburger per lui e mi accingevo ad aprire una mozzarella per me, quando abbiamo optato per una pizza surgelata: non è male, se aggiungi un po’ di salsa di pomodoro e un paio di sottilette direi anzi che è quasi ottima. E dunque stavamo mangiando la mia pizza “rinforzata” quando la nostra chat “Instagram…
