Le leggi del tempo e della fisica valgono per tutti, ed è normale, ahi-noi, che anche i glutei più sodi, abbandonati a se stessi, con il passare degli anni cedano alla forza di gravità, cominciando una lenta e inesorabile discesa verso gli inferi e il vile pavimento. Non così quelli di Belen Rodriguez, che anzi, immortalati di recente sulle calde spiagge dell’Uruguay, sembrano sempre più tonici, alti e tondi, panetti in fase di lievitazione verso il cielo. Un trionfo di pienezza e sensualità che la showgirl sa mettere in risalto come nessun’altra, complice quella postura iperlordotica, volgarmente detta “sedere all’infuori”, che è sua caratteristica distintiva e vezzo.
Tutto merito della genetica, di quel Dna sudamericano spesso garanzia di lati B generosi e di squisita fattura? Sarebbe ingenuo crederlo, così come…
