Great Wall Yellow, Dubai Gold, Sai-lor Jerry Red, Black Mamba, Green Beret, Hot Pink, Banana Cream, Lining Green, Lining Red Light e Blue Iris. Noi possiamo chiamarle variazioni sui toni dei colori verde, nero, rosso, oro, rosa e blu che, se per i comuni mortali vorranno dire poco, per i patiti dei tatuaggi possono anche rappresentare la differenza, secondo loro, tra ritrovarsi disegnata sul corpo “una crosta” o “un capolavoro”. Ora però, secondo il ministero della Salute, sono anche il discrimine tra il rischiare una reazione allergica o addirittura un cancro: “divieto di commercializzazione, ritiro e richiamo”, si legge nella notifica del ministero che ha tolto dal mercato questi dieci colori utilizzati per tatuaggi.
Nel suo studio nel centro storico di Milano, Gian Maurizio Fercioni non si stupisce. «A gennaio…