Bollicine che salgono, cubetti di ghiaccio, profumo dolce, colore dal viola intenso al viola pallido. Sembra un cocktail come tanti altri. Anche dal nome: purple drank, letteralmente bevanda viola. Oppure sizzurp, syrup, Texas tea, dirty Sprite, purple jelly. Lo chiamano in tanti modi, non cambia il mix, un miscuglio facile facile e potenzialmente letale: gazzosa, Sprite o una bevanda alla frutta, sciroppo per la tosse a base di codeina, caramelle zuccherose e colorate, ghiaccio. Tutto shakerato e bevuto a grandi sorsi. Per sballare. Più sciroppo della tosse è presente nel cocktail, maggiore è l’effetto droga. E più aumentano i rischi. «La codeina contenuta nello sciroppo per la tosse è un oppiaceo. Per essere chiari, si tratta di una sostanza simile alla morfina », spiega Riccardo Gatti, medico, psichiatra responsabile del…