Ancora si discute aspramente (e si continuerà a lungo) su come sia stato avvelenato e perché, però ora è fuori pericolo. Aleksej Navalny, 44 anni, avvocato, il più famoso e tenace oppositore di Vladimir Putin in Russia, sorride, dopo giorni di coma profondo, dal suo letto all’ospedale della Charité a Berlino, attorniato dalla moglie Yulia, 44, e dai figli Daria, 19, e Zahar, 14. La fotografia, da lui stesso diffusa su Instagram, lo ritrae con il volto provato e l’espressione ancora incerta, in mezzo ai familiari raggianti, ma le sue parole sono rassicuranti. “Mi siete mancati”, scrive ai suoi sostenitori. “Non posso ancora fare tutto da solo, ma sono riuscito a respirare senza aiuto per tutto il giorno”. E poi ha aggiunto un dolcissimo ringraziamento alla moglie, che in queste…