L’ultima immagine nitida che ho di lui è quella di un ragazzone seduto in uno studio televisivo, ospite di una trasmissione di cronaca, che spergiurava di non averla toccata nemmeno, lui, la povera moglie Melania, trovata morta ammazzata il 20 aprile 2011 in un boschetto a Ripe di Civitella, in provincia di Teramo. Indagato praticamente da subito, poche settimane dopo la scoperta del cadavere martoriato di lei, Salvatore Parolisi mentiva davanti alle telecamere e aveva anche gli occhi lucidi: parlava di sua figlia, Vittoria, che allora aveva 18 mesi soltanto, e come avrebbe mai potuto toglierle la mamma, e poi lui quella donna bella l’amava davvero, mai aveva pensato nemmeno di tradirla. Non sono l’assassino, e noi a credergli quasi, perché il delitto era stato così orrendo ed efferato che…
