Il libro è stato scritto da due accademici, rispettivamente dell’Università di Firenze e dell’Università di Milano, per cercare di far comprendere che i vegetali, nelle città, non rappresentano solo un elemento di “arredo” con finalità estetiche ma assolvono a importanti funzioni per la vita degli uomini (e degli animali). Gli autori, infatti, trattano diffusamente, utilizzando un linguaggio di facile comprensione, dei servizi ecosistemici che il “verde” urbano espleta. I servizi ecosistemici sono “tutti i benefici forniti alle persone e alla società da parte degli ecosistemi, in termini economici o legati alla qualità della vita” sui quali ormai molte ricerche universitarie, soprattutto statunitensi, hanno posto l’attenzione. Si pensi, ad esempio, alla mitigazione delle isole di calore, o alla gestione del ciclo dell’acqua, aspetti, questi, sempre più preoccupanti in questi anni a…
