Un “fantasma” si aggira nella notte, ma è silenziosissimo: è il barbagianni, un rapace che, quando vola, non fa alcun rumore. E così, nel buio assoluto, riesce a localizzare una preda che si trova, per esempio, a 10 metri di distanza con un’approssimazione di appena 10 cm. È dotato, infatti, di un udito straordinario, una delle meraviglie dell’evoluzione.
UNA MACCHINA VOLANTE
Visto di giorno, con il suo aspetto un po’ goffo, non sembra affatto essere il rapace notturno più sofisticato che ci sia. Il suo buffo nome deriva da “barba” (dal disco facciale chiaro che assomiglia a una barba bianca) e “Gianni” (dal canto rauco e soffuso che ricorda un vecchio zio che russa).
Vive vicino all’uomo, a volte anche negli alti sottotetti delle città, ma per il resto di…