All’improvviso si sente un rombo di tuono, poi sbuca dalle nuvole uno stormo di aerei azzurri. Virano, si avvicinano, atterrano uno alla volta. Scendono piloti in tuta azzurra che lentamente camminano verso i junior reporter Mattia, Maria Chiara e Nicholas. Un sogno? Macché, tutto vero. Ci troviamo all’Aeroporto militare di Pratica di Mare, vicino a Roma, per un incontro ravvicinato con i “top gun” del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico delle Frecce Tricolori: il fiore all’occhiello dell’Aeronautica Militare, uno dei simboli dell’Italia nel mondo. A fare gli onori di casa è il capitano Emanuele Savani, 36 anni, di Pordenone, che “indossa la maglia” del Pony 3, primo gregario destro.
Che cosa provi a essere un pilota della pattuglia acrobatica nazionale?
Per me è stata la realizzazione del sogno che avevo fin…