Care lettrici, cari lettori, mi chiedo se il quadretto sapientemente costruito in quel di Sanremo basterà a cancellare le preoccupazioni legate alla pandemia. La cornice è perfetta: cinque giorni di canzonette, con annessi e connessi, invaderanno, tra radio, tv e social le nostre orecchie. Sullo sfondo, sospesa all’orizzonte, c’è perfino la nave da crociera, simbolo di evasione e di paradisi esotici, sulla quale albergheranno Orietta Berti e Fabio Rovazzi. Insomma la classica cartolina per sospendere i pensieri. Il teatro Ariston, dopo il vuoto desolante dell’anno scorso, sarà gremito in ogni ordine di posti. Il messaggio è chiaro: possiamo finalmente ripartire: E se tutto questo coinciderà con un abbassamento della curva dei contagi è fatta. La realtà, intendiamoci, è completamente diversa. L’aria che si respira a Sanremo non è la stessa…