Volendo sorseggiare un whisky dove andreste? In Scozia, direbbero i più, altri negli Stati Uniti, qualcuno in Giappone. Certo, pochi penserebbero all’Italia. «Eppure il whisky è un distillato di cereali fermentati, una birra senza luppolo. L’Italia produce dell’ottima birra: perché non il whisky?», si domandò qualche anno fa Benedetto Cannatelli, 38 anni, professore all’Università Cattolica di Milano. Il suo approccio è stato degno di una start up ad alta tecnologia. D’altro canto l’obiettivo era importante: produrre whisky in Italia.
Andiamo con ordine. Cannatelli ha due amici, Stefano Zanetto, manager del settore petrolifero, e Tommaso Colombo, fisioterapista. Hanno la passione per la birra e nel 2015, a Seregno, ai confini della Brianza, fondano il birrificio RailRoad iniziando a produrre birra artigianale. Che, come si spiegava all’inizio, ha un punto in comune…