Morbido, comodo e leggero come la pietra. Impossibile? Non per Francesca Pievani, 33 anni, e Alice Zantedeschi, 31, che con la loro start up Fili Pari utilizzano il marmo per creare, nel rispetto dell’ambiente e del territorio, giacche impermeabili e gonne eco-chic. «Ci siamo conosciute al Politecnico di Milano, dove ci siamo laureate in Design per il sistema moda e lì, dal nostro progetto di tesi, è nata l’idea di costruire qualcosa insieme, di fare dialogare, attraverso una nuova catena produttiva, due mondi apparentemente lontani: il settore tessile con quello lapi-deo», spiegano. «Sin dall’antichità, infatti, il marmo, simbolo della cultura italiana riconosciuta in tutto il mondo, trova impiego nell’arte, nell’architettura, nel design. E, ancora, in ambito agroalimentare, chimico, edilizio, ma mai era stato impiegato nel settore tessile, se non come…