Da ragazzo il sogno di Luigi Milana, di Pontelongo (Padova), era diventare ingegnere, ma la vita decise altrimenti: orfano già a 10 anni, dopo il collegio a Verona e il diploma di elettrotecnico dovette lavorare. Durante quegli anni ha desiderato mettersi a studiare, e a un certo punto, quando l’orario di lavoro gliel’ha consentito, l’ha fatto. «Mi ero iscritto a Lettere assieme a mia moglie Paola, spinto da lei», racconta. «Io di formazione sono un matematico, ma avevo sempre coltivato la curiosità per la cultura umanistica. Così mi sono avvicinato alla letteratura e alla poesia». Dopo quella prima laurea, conseguita a 53 anni mentre ancora lavorava neicantieri navali di Venezia, ci ha presogusto e ha inanellato un filotto da vero genio: Teologia, Filosofia, Storia moderna, Scienze storiche e Scienze delle…