Fedele compagna per generazioni di studenti e professionisti, la calcolatrice apparve per la prima volta nel 1623, con un prototipo ben diverso dagli strumenti odierni: era basato solo su congegni meccanici, senza elettronica di mezzo. A inventarlo fu lo scienziato tedesco Wilhelm Schickard, che lo battezzò orologio calcolante. A seguire, videro la luce altri macchinari analoghi, finché, nel XX secolo, giunsero i modelli elettronici. Anche in precedenza, tuttavia, erano esistiti ingegnosi strumenti per far di conto.
In principio fu l’abaco. Tra i più antichi e diffusi strumenti di calcolo c’è l’abaco. In uso già alla fine del III millennio a.C. in area cinese e nel Vicino Oriente, poi tra Sumeri, Egizi, Greci e Romani, esisteva in diverse tipologie. La più diffusa prevedeva una struttura lignea rettangolare con fissate alcune asticelle…