I fossili si trovano nelle rocce chiamate “rocce sedimentarie”, ossia rocce che si formano quando i sedimenti come la sabbia, il fango, la ghiaia o altri si accumulano e, sotto il loro stesso peso, si compattano fino a diventare duri come roccia, facile da riconoscere perché fatta a strati. Gli strati più profondi sono, solitamente, quelli più antichi, quelli più superficiali i più recenti. Oltre a questo, per conoscere l’età di un fossile e dello strato che lo contiene, si usano diversi metodi, che richiedono approfondite conoscenze di chimica e di fisica, come per esempio i “metodi radiometrici”, che sfruttano la trasformazione spontanea, che avviene con una cadenza ben precisa, di un elemento radioattivo in un altro. Due di questi sono il metodo del carbonio-14, che diventa azoto-14 mediamente in…