Il metano, cioè il gas che si usa per accendere i fornelli della cucina e ha un odore non proprio gradevole, potrebbe essere la traccia da seguire per trovare forme di vita extraterrestri. Sulla Terra, infatti, la maggior parte del metano è prodotta da batteri, anzi da archeobatteri, cioè microorganismi in grado di adattarsi ad ambienti estremi, che si trovano soprattutto nelle paludi, sui fondali oceanici, nelle discariche ma anche nei nostri stomaci (dove prendono parte al processo di digestione) e in quello di molti animali domestici. Recentemente, però, Gloria Guilluy, una ricercatrice dell’Istituto nazionale di astrofisica di Torino, ha scoperto metano nell’atmosfera del pianeta Hd 102195b (che dovrebbe essere fatto come nel disegno sotto) distante da noi 95 anni luce. Che ci siano mucche e galline, da quelle parti?…
