Quelli di una pianta africana nota come Pollia condensata, o Marble Berry, di un blu così vivo e brillante da sembrare metallizzato. A studiare tale fenomeno è stato un team dell’Università di Cambridge, la cui ricerca, pubblicata su Pnas, ha svelato come il colore blu delle bacche di Pollia, arricchito di sfumature violacee e considerato in assoluto il più intenso in natura, non sia dovuto a un particolare pigmento, ma alle straordinarie capacità che hanno questi frutti di interagire con la luce. Il segreto sta nelle fibre di cellulosa delle bacche, disposte asimmetricamente, a spirale, in grado di amplificare i riflessi di luce. Tra l’altro, a seconda dell’angolazione di quest’ultima, gli infiniti puntini che ne compongono la superficie assumono tinte non solo blu-violacee, ma anche gialle, rosa e verde, come…