Uno smartphone di nuova generazione contiene gli stessi elementi di un computer (vedi nella prossima pagina) più qualcun altro, ma in dimensioni ridotte: processori, una o due videocamere, sensori di posizione, giroscopio, accelerometro, sensore per le impronte digitali, display, connettori, una batteria e antenne. Dal punto di vista chimico, poi, uno smartphone è una miniera: contiene circa 40 minerali, anche rari e preziosi, come rame, cobalto, tungsteno, silicio, circa 300 mg d’argento e 30 mg di oro, per non parlare di piccole quantità di elementi rari come praseodimio, gadolinio e terbio. Infine, il team della Fordham Law Research School (Usa), che studia la proprietà intellettuale, ha contato (tra il 2006 e il 2012) ben 163.970 brevetti di tecnologie utilizzate in un moderno cellulare tipo l’iPhone. Dall’ufficio legale di Google hanno…