Anche se non hai mai avuto la fortuna di vederli dal vivo, avrai certo sentito parlare di alcuni degli animali di queste pagine, tipici delle nostre zone boschive. Non tutti, però, sono facili da avvistare: «Alcune specie, come il lupo, sono protette perché per anni il numero di esemplari era diminuito drasticamente; altre, come i mustelidi (donnole, faine, ermellini, tassi, puzzole ecc.) sono molto sfuggenti» spiega Giuseppina Lombardi dell’Osservatorio faunistico regionale della Regione Umbria. «Per questo sono molto importanti anche le segnalazioni dei volontari come Biagio, che ci ha inviato, tra gli altri, i suoi avvistamenti dei lupi e del gatto selvatico. Grazie a questi contributi abbiamo più informazioni sulle popolazioni di animali selvatici esistenti. E le condividiamo grazie a speciali “atlanti” che tutti possono consultare sul sito della propria…