Tutta colpa della Cina, ma non per le ragioni alle quali abbiamo pensato finora. Lasciamo perdere per un attimo il laboratorio di Wuhan dove secondo alcuni il coronavirus sarebbe stato creato, l’errore che qualcuno avrebbe commesso facendoselo scappare, i complotti che lo vorrebbero ingegnerizzato per scopi bellici. Il punto, adesso, è un altro. Il punto, sempre più chiaro agli occhi del mondo, è che Pechino avrebbe nascosto, omesso, mentito. Avrebbe rallentato la circolazione di notizie fondamentali sul virus e, così facendo, ha impedito agli altri Paesi di prepararsi adeguatamente. Certo, è facile dire con il senno di poi: ah, se avessimo saputo, se avessimo preso le giuste precauzioni, forse avremmo evitato la crisi. «Ma è proprio così: se già due mesi fa avessimo avuto la certezza che il covid-19 si…