Come le sue scarpe, è senza tempo. Manolo Blahnik, 74 anni, potrebbe essere un saggio millenario per la cultura che sfodera citando la storia dell’arte greco-romana, il barocco, il cinema di Luchino Visconti, Il Gattopardo, ma anche un esordiente per l’entusiasmo con cui parla della sue creazioni. Ha ideato oltre 35 mila paia di calzature, tra sandali, stivali, tronchetti, ma sembra sempre alla sua prima volta. «Disegno ancora le mie scarpe, fino a poco tempo fa le provavo anche. Sono comode e, dopo tanti anni di collaborazione, posso dirlo: gli artigiani italiani che le producono [a Parabiago, in provincia di Milano, ndr] sono geniali».
Lo stilista nato a Santa Cruz de la Palma, nelle isole Canarie, da padre ceco e madre spagnola, è a Milano per The Art of Shoes,…
