Parla Claudio, il testimone ragazzino, 13 anni appena compiuti, e dalle sue parole possono dipendere l’ergastolo o l’assoluzione della sua mamma, Caterina Abbatista, e del fratello maggiore ventiduenne, Gabriele Defilippi. Accusati di concorso in omicidio e finiti in galera. Claudio viveva con loro, gli accusati, a Gassino Torinese, quando, il 13 gennaio, Gloria Rosboch, ex insegnante di Gabriele, 49 anni, fu uccisa a Castellamonte, non lontano da Torino, e gettata in una cisterna. Secondo l’accusa, a strangolarla sono stati Gabriele Defilippi e il suo amante Roberto Obert, per farla tacere e mettere una pietra sopra la denuncia per truffa che lei aveva sporto: Gabriele, dopo averla fatta innamorare di sé, le aveva soffiato 187 mila euro, i risparmi di una vita, promettendole un futuro romantico in Costa Azzurra. Più sfumata…