La foresta non è particolarmente ricca di fiori e per questo le occasionali macchie di colore sono una vera sorpresa “Nove settimane nella jungla honduregna: un periodo di più di due mesi nella foresta è davvero lungo. Due mesi senza cose superflue, quali internet o il telefono, senza energia elettrica, senza cose essenziali quali la birra, senza comodità di alcun tipo.
Sono stato punto da zanzare, pappataci, mosche, vespe, formiche. Ho preso freddo, pioggia, caldo, scottature solari. Sono scivolato nel fango, su radici e rocce, sono caduto in un fiume. Ho camminato tutti i giorni per ore, e la sera la doccia era un secchio di acqua gelata dal torrente, oppure sotto la cascata.
Tuttavia, ho vissuto una esperienza fantastica, a contatto con la natura in ogni sua forma, e…