Marcello Pera, Andrea Riccardi, Carlo Nordio, Letizia Moratti, Giulio Tremonti, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Elisabetta Belloni, Sabino Cassese, Franco Frattini, Paola Severino, Marta Cartabia, Giampiero Massolo, Pier Ferdinando Casini, Silvio Berlusconi. Ne dimentichiamo qualcuno? Sì, sicuramente: mai come per l’elezione di quello che doveva essere il tredicesimo presidente della Repubblica italiana si sono fatti così tanti nomi e avanzate così tante candidature. Per quasi una settimana i partiti sono apparsi frastornati, ondeggianti come sulle montagne russe. Hanno proposto candidati che sono durati lo spazio di poche ore. Qualcuno è stato votato, qualcun altro è servito solo a gettare un po’ di fumo negli occhi agli avversari. Alla fine si è tornati a quello che qualcuno ha definito il “bene rifugio” degli italiani, Sergio Mattarella. Perché cercare un tredicesimo presidente quando…