Roberto Marchesini
è etologo e studioso della relazione tra l’uomo e le altre specie animali.
La vivisezione utilizza gli animali per indagare le caratteristiche del corpo e per testare gli effetti di alcuni interventi, come nuovi farmaci, prassi chirurgiche, impianti all’interno del corpo, cambiamenti fisiologici in certe situazioni, come nello spazio, a determinate temperature, nei crash test, a certe pressioni.
È indubbio che, per quanto si cerchi di limitare la sofferenza animale, questi esperimenti siano estremamente invasivi, causando dolore, malformazioni, invalidità permanenti e quasi sempre morte. Occorre pertanto comprendere l’importanza di superare questa prassi perché, se l’etologia in questi anni ci ha mostrato senza ombra di dubbio che gli animali sono esseri senzienti e non macchine come pensava Cartesio, si pone un problema etico che non si può certo fingere…