Soffriamo di mal di testa, dormiamo male e respiriamo peggio: ma non è il virus, è l’effetto della quarantena, che da molti giorni, ormai abbiamo perso il conto, ci tiene reclusi nelle nostre case. «Si può trattare di demotivazione, tristezza, insonnia, senso di stanchezza o debolezza, stato continuo di allerta e tensione per la paura di essere contagiato o per la paura che i propri cari stiano male», ci spiega Patrizio Paoletti, presidente dell’omonima Fondazione che, grazie a un team di neuroscienziati, psicologi e pedagogisti, propone progetti che promuovono la salute globale. «Sono sintomi», prosegue Paoletti, «alimentati dai principali fattori di stress psicologico, che, come suggerito dalla neuroscienziata Wendy Suzuki, vengono dall’idea di non avere il controllo della situazione, dalla convinzione di non poter prevedere gli eventi, dalla mancanza di…