All’uomo sembrava di sognare a occhi aperti: una esuberante rumena, giovane, carina e innamorata, lo aveva letteralmente abbordato in via Vincenzo Monti, quartiere chic di Milano, ed era entrata subito in argomento, disinvolta e incontenibile. Gli si era francobollata addosso, abbracciandolo è dire poco, le mani erano corse dappertutto. Ma più che a scaldare gli amorosi sensi dello sconosciuto, la donna puntava ad altro, a qualcosa di più interessante dei suoi pregi maschili: il Rolex costoso che spiccava sul braccio dell’uomo. Orologio che, l’avrete capito, è sparito in un istante. Portato via dalla seduttrice-ladra.
Di strada però la donna non ne ha fatta molta: è finita a processo e il capo del pool reati sessuali di Milano, Pietro Forno, è arrivato a ipotizzare che non bastava contestarle la rapina, qui…