Arrivare al Tallone d’Achille di una banca, di un ufficio postale, dello showroom di una griffe d’alta moda è semplice, anche se non proprio facile. Tanto per cominciare, non bisogna essere deboli di stomaco perché, è il caso di dirlo, si tratta di camminare nei liquami fino al ginocchio. Non bisogna neppure soffrire di claustrofobia perché per molti metri c’è spazio appena per le spalle. Infine, ma essenziale, si deve poter contare su un’organizzazione che, fino a quel Tallone, un diaframma di muro lontano da antifurti e blindature, ti ci porti. «Diciamo che questa è una specialità di Napoli», sorride Carlo Imperatore, 59 anni, comandante della squadra sommozzatori della Polizia. Lo fa mentre con il collega verifica che la cerniera della muta stagna sia ben chiusa. Indossa un caschetto da…