S aranno la presenza di giganti bianchi come il Gran Sasso o la Maiella, oppure le numerose riserve naturali, o forse ancora la cultura antica e contadina che tutt’oggi ne caratterizza l’identità regionale – riflessa orgogliosamente dal dialetto abruzzese, «favella rugosa e tenera», come lo definì Gabriele D’Annunzio – fatto sta che a livello nazionale l’Abruzzo si distingue sul fronte della sostenibilità ambientale. Lo testimonia la piattaforma Ciro, realizzata da Italy for Climate in collaborazione con Ispra, che misura le performance di ogni regione rispetto a diversi ambiti di sostenibilità: emissioni, energia, rinnovabili, edifici, industria, trasporti, agricoltura, vulnerabilità. Come spiega Andrea Barbabella, il coordinatore di Italy for Climate, «pur avendo consumi di energia un po’ più alti della media, l’Abruzzo presenta livelli di emissioni pro capite di gas serra tra…