Dal 30 novembre 2022, giorno in cui OpenAI ha svelato al mondo la prima versione pubblica di ChatGpt, la tecnologia di cui parlano tutti (politici, imprenditori, manager, religiosi, economisti, scienziati e così via) è l’intelligenza artificiale generativa, quella cioè in grado di creare un contenuto (un documento, un’immagine, un video, un brano musicale o altro) a partire da un prompt testuale, ovvero da un comando scritto con una tastiera.
ChatGpt è l’esempio più famoso al mondo, ma non l’unico, di intelligenza artificiale generativa. E questo tipo di tecnologia non è nuovo. Il concetto di IA ha infatti quasi 70 anni: era il 1956 quando l’informatico statunitense John McCarthy coniò l’espressione “intelligenza artificiale” durante un convegno nel New Hampshire nel quale un gruppo di ricercatori venne chiamato a una sfida: creare…