Troppo pigri, troppo esuberanti, troppo arrendevoli, testardi, apatici o con manie di protagonismo, disadattati, disoccupati, confusi, spaventati: è sempre stato difficile essere giovani. Lo è a maggior ragione in un contesto come quello attuale, in cui interi modelli culturali continuano a crollare e a ricostruirsi, il confronto-scontro fra studio e lavoro diventa una battaglia spesso senza vincitore e, soprattutto, la presenza pervasiva e invadente della crisi climatica ci scotta le carni e le menti con il suo respiro rovente.
PROTESTE E PROPOSTE
Non esiste problematica più importante, nel nuovo millennio, della crisi climatica. A tutti i livelli: ambientale, economico, politico e sociale. L’istituzione del ministero della Transizione ecologica ha formalizzato anche in Italia la necessità – già da tempo pressante – di un’attenta pianificazione alla ripresa post-pandemia, che dovrà considerare…