Uragani, glaciazioni, terremoti, tempeste solari. Crisi finanziarie o collassi economici causati da manipolazione monetaria, iperinflazione, deflazione, depressione. Disastri causati dall’uomo, ovvero fuoriuscite chimiche, rilascio di agenti radioattivi o di materiali nucleari. Una pandemia globale. Il survivalismo, movimento nato nel secolo scorso in Gran Bretagna e Stati Uniti, riunisce tutte quelle persone che, per non farsi trovare impreparate davanti all’apocalisse incombente, si impegnano attivamente ad affrontare ogni tipo di emergenza, futura o eventuale. Vengono chiamate survivalisti o prepper, hanno una formazione che riguarda per lo più le emergenze mediche, l’autodifesa, l’approvvigionamento di scorte alimentari e acqua, l’autosufficienza logistica tramite la costruzione di strutture per sopravvivere o nascondersi.
Lo scopo dei prepper è quello di difendere la propria qualità della vita in seguito a una calamità: si concentrano nel pre-evento al fine…
