È una spezia di colore giallo/arancio intenso, chiamata anche zafferano delle Indie, molto utilizzata nella medicina ayurvedica e in quella cinese. In cucina si usa il rizoma essiccato, simile a quello dello zenzero, della pianta Curcuma Longa, ingrediente principale del curry. Quella fresca si può consumare cruda, se invece è in polvere, meglio aggiungerla solo alla fine della preparazione, stemperandola in acqua non troppo calda perché le alte temperature la impoveriscono, deteriorandone i principi attivi. È soprattutto la curcumina, un elemento antiossidante e antinfiammatorio che dà il tipico colore al rizoma, la responsabile di tutte le proprietà benefiche di questa spezia. La curcuma, abbinata alle sostanze giuste, viene assimilata meglio e potenziata, in particolare se assunta con piperina (dal pepe nero) o bromelina (dall’ananas), Omega3, olio di semi di lino,…
