Questi vini dal particolare colore ambratoaranciato sono ottenuti da uve a bacca bianca il cui mosto viene fatto macerare a contatto con le bucce per un tempo più o meno prolungato, come accade nella produzione dei vini rossi. In questo modo le bucce cedono pigmenti e aromi al mosto. Tornati recentemente di moda, gli orange wine sono in realtà frutto di una tradizione millenaria. L’origine sembra infatti arrivare dalla Georgia, dove, nei tempi antichi, la fermentazione avveniva in grandi contenitori di terracotta. In Italia le regioni dove si produce questo tipo di vino sono soprattutto Veneto, Toscana, Sardegna, Puglia e Sicilia. Tra i vitigni più utilizzati per la produzione ci sono: Ribolla gialla, Malvasia, Vermentino, Grecanico, Zibibbo. L’abbinamento ideale è con piatti di pesce, formaggi stagionati oppure ricette orientali molto…
