Quando si parla di energia eolica, pensiamo subito alle pale eoliche. Da alcuni anni, però, ci sono in tutto il mondo gruppi di ricercatori che lavorano a una nuova tecnica che serve a convertire il vento in elettricità per mezzo di aquiloni. In questo modo, si spera di sfruttare i venti in quota, che sono più intensi ma soprattutto più costanti di quelli che spirano in prossimità del suolo. Inoltre, il sistema ad aquiloni può mantenere delle buone prestazioni anche quando la velocità del vento è minima.
Andreas Bormann della ditta tedesca Enerkite si aspetta, a pieno regime, un'emissione di energia per oltre 6.000 ore all'anno. Giusto per farsi un'idea, in confronto, i grossi impianti eolici lavorano a pieno regime per non più di 3.500 ore all'anno, e quelli solari…