Con poche note scritte in prima persona ha completato la sua ultima, dolorosa partitura e ha salutato per l’ultima volta, lucidamente e con estrema dignità, tutte le persone che l’hanno amato. Impossibile concedere il bis, stavolta. Acclamato direttore d’orchestra, compositore, due volte premio Oscar per le sue musiche che hanno fatto commuovere il mondo e hanno arricchito di emozioni film indimenticabili di grandi registi come Sergio Leone, Giuseppe Tornatore e Quentin Tarantino, prima di spegnersi per sempre a 91 anni, il 6 luglio, a causa delle gravi conseguenze di una caduta, Ennio Morricone ha consegnato alla famiglia il suo ultimo, tenero messaggio. Voluto fortemente e scritto in prima persona, è un’eredità sentimentale dedicata ai figli, alle sorelle, agli amici più cari. Ma soprattutto alla moglie Maria, il grande, unico e…