La madre Luigia, che gli ha insegnato tutto, la compagna Evelina, che gli gestisce contatti e affari al di fuori della cucina, e la figlia Camilla Maria, nata quattro anni fa, che lo ha costretto a rivedere le priorità. Le figure femminili sono fondamentali per Davide Oldani, chef stellato famoso nel mondo (il suo metodo antispreco è studiato persino ad Harvard), ma rimasto “paesano” per scelta: i celebri piatti che prepara nel suo ristorante D’O di Cornaredo, appena fuori Milano, sono pop, anche se, va detto, per cenare si deve prenotare mesi prima.
Per rendere omaggio al potere delle donne Oldani ha scritto un nuovo libro, l’ottavo, Le D’Onne lo sanno. La cucina, la famiglia, la vita (La Nave di Teseo, 18 euro, in uscita il 29 novembre), incontri e…
