La parola dittatore (dal latino dictator) aveva nell’antica cultura romana un significato militare. Si trattava di una figura nata dopo la fine della monarchia o, secondo alcuni, nel V secolo a.C. in risposta alla difficoltà a mettere d’accordo i consoli della repubblica, spesso divisi da rivalità e diatribe. Il dittatore, scelto inizialmente proprio tra gli ex consoli (e dal 356 a.C. anche tra i rappresentanti della plebe), dalla fine del III secolo a.C. divenne una carica elettiva, alla quale affidarsi in momenti di difficoltà. Il dittatore era al di sopra di tutti i magistrati (ma non della legge) e rimaneva in carica non più di sei mesi. Ma Giulio Cesare, nel 47 a.C., fu proclamato dictator a vita. E dopo la sua morte, la carica fu abolita.
Alla greca. I…