I mosconi possono diffondere il virus dell’influenza aviaria, che sta colpendo uccelli selvatici e d’allevamento. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università Kyushu in Giappone. Nel Paese, per esempio, l’inverno 2022/23 ha visto 326 focolai di infezione, che hanno comportato l’abbattimento di 17,7 milioni di uccelli. Alcuni ceppi hanno contaminato anche mucche, capre, cani, gatti. Gli scienziati, raccontano su Scientific Reports, hanno prelevato mosconi della specie Calliphora nigribarbis, attivi in inverno e attirati da feci e carne in decomposizione: su 648 insetti, 14 risultavano portatori del virus. Il 2,2%, molto rispetto ad altre malattie diffuse dagli insetti.
Allevamenti. I mosconi ingeriscono il virus da uccelli morti o dai loro escrementi, restando infettivi fino a 2 giorni. E ogni giorno volano nel raggio di 2 km, contaminando superfici, cibi e acque. Gli…