Lo mostra il rapporto 2023 del Varieties of Democracy Institute dell’Università di Göteborg (Svezia), che suddivide i Paesi in “democrazie liberali” (32), “democrazie elettorali” (58), “autocrazie elettorali” (56) e “autocrazie chiuse” (33, quelle che possiamo considerare dittature). Oggi, 2,2 miliardi di persone vivono in nazioni dell’ultima categoria, altri 3,5 miliardi nella precedente: regimi autoritari, che magari organizzano elezioni, ma con media e sistema giudiziario non davvero indipendenti. Solo 1 miliardo, il 13% del totale, vive oggi in democrazie liberali: il minimo da 37 anni.
Chi scende e chi sale. Negli ultimi 10 anni, 42 Paesi sono regrediti da forme di democrazia all’autoritarismo, come Afghanistan e Turchia. Altri, come Iran (nella foto, manifestazione in Spagna in supporto alle donne iraniane) e Russia, sono diventati ancora più autoritari. Otto nazioni, fra cui…
