Lussemburgo, Paesi Bassi, Malta, Cipro, Irlanda, Belgio: questi Paesi dell’Unione europea non rientrano nella classifica ufficiale dei paradisi fiscali, quella stilata dall’Ocse ogni anno. Però, secondo le stime di Gabriel Zucman, dell’Università della California a Berkeley, con all’attivo ricerche importanti sul tema delle piazze offshore, questi sei piccoli Stati europei insieme permettono di sottrarre molti più soldi al fisco degli altri Paesi rispetto ai “paradisi” ufficiali. Zucman ha calcolato che solo nel 2017 l’Italia ha perso 6,5 miliardi di euro di imposte non pagate, a causa delle politiche fiscali di Lussemburgo, Paesi Bassi, Malta, Cipro, Irlanda, Belgio. Paesi abitati da 35 milioni di persone in tutto, quasi la metà della popolazione italiana. In confronto i paradisi fiscali “ufficiali” hanno fatto perdere molto meno all’erario: 1,3 miliardi. La differenza è che…