È una nuova arma antisommossa, sviluppata dall’Accademia cinese delle Scienze, che utilizza suoni non udibili all’orecchio umano. Sviluppato nell’ambito del programma nazionale di produzione di armi soniche del 2017, il dispositivo ha superato tutti i test, sarà presto prodotto in serie e, quindi, distribuito alle forze armate cinesi. Più simile a un grosso fucile che a un cannone, e dotato di canna e grilletto, è stato progettato per “sparare” fasci concentrati di onde sonore a bassa frequenza (inferiori ai 20 Hz), capaci di causare “vibrazioni nei timpani, nei bulbi oculari, nello stomaco, nel fegato e cervello” tali da costringere manifestanti e rivoltosi a liberare l’area occupata. Il vantaggio principale del prototipo cinese rispetto ad armi non letali già esistenti, come il LRAD (Long Range Acustic Device), di fabbricazione statunitense, è…