A VOLTE DICEVA DI ESSERE UN GIUDICE, ALTRE UN CHIRURGO Se non fosse tutto scritto nella carte della Procura di Massa sarebbe difficile da credere: estorsione, minacce, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, acquisto e cessione di sostanze stupefacenti. Tutto a carico di un sacerdote di 56 anni, Gianluca Morini, fino al 2015 parroco a Caniparola (Massa Carrara), oggi relegato in un appartamento della diocesi toscana.
Don Gianluca Morini, sono le accuse degli inquirenti, faceva credere di raccogliere denaro per i poveri della parrocchia e invece li spendeva per soggiorni in hotel e beauty farm, viaggi e incontri sessuali con escort gay ai quali faceva credere di essere ora un giudice, ora un filantropo, ora un cardiochirurgo. Chiedeva soldi in cambio di messe in suffragio senza celebrare le funzioni e tratteneva per…